ALTO LAZIO
Palazzo Farnese di Caprarola
e Civita Castellana
Partenza alle ore 7 da Arezzo Via Erbosa e Terminal Bus della stazione. Salite su richiesta ai caselli autostradali. Arrivo a CAPRAROLA. Biglietto di ingresso a PALAZZO FARNESE, i suoi interni e i suoi giardini (incluso nella quota di iscrizione). E’ sulla piazza principale di Caprarola. L’edificio è del 1545 – 1549 .Nel buen retiro di Caprarola, la famiglia Farnese realizzò il suo sogno: un palazzo ancora più importante di quello che aveva a Roma e che la esaltasse fra i potenti della Terra. Una pianificazione esemplare, cui concorsero i migliori architetti e pittori del tempo. Alessandro Farnese affidò la costruzione difensiva ad Antonio da Sangallo il giovane, che elaborò una fortificazione a pianta pentagonale. Il lavoro fu completato dal Vignola: egli progetta una strada rettilinea che squarcia l’abitato e si mette in asse con il palazzo. Questa spettacolare via dritta e l’articolazione dello spazio prospettico davanti al fondale, consentono lo svelamento progressivo e scenografico del palazzo, con lo spettatore che sopraggiunge in salita con esperienze percettive di allontanamento / avvicinamento create ad hoc. Palazzo Farnese si sviluppa su 5 livelli: i primi tre piani sono uniti da una mirabile invenzione del Vignola: la elicoidale scala Regia (guardate la terza foto in alto da sinistra); composta da trenta colonne in peperino, ci ricorda quella del Bramante nel Belvedere in Vaticano. La decorazione degli interni (creata da Taddeo Zuccari assieme alla sua bottega) celebra la storia della famiglia farnese. Bellissima è la sala del Mappamondo e notevoli le sale dipinte con i Fasti Farnesiani.Stupendi i giardini, nei giardini superiori: la Catena dei Delfini, la Casina del Piacere, il Giardino delle Cariatidi, i giochi d’acqua; nei giardini inferiori: statue, fontane, mosaici, grotte.
Terminata la visita inizieremo momenti liberi per il pranzo da consumarsi in maniera individuale
Nel primo pomeriggio visita di circa un’ora a
CIVITA CASTELLANA.
A metà strada tra Viterbo e Roma, Civita Castellana e i suoi paesaggi incantarono anche Goethe che, in viaggio verso la città eterna, sostò nel borgo nel 1786: «Bellissima la vista del castello: il monte Soratte [...] si erge solitario e pittoresco. Le zone vulcaniche sono molto più basse degli Appennini e solo i corsi d'acqua, scorrendo impetuosi, le hanno incise creando rilievi e dirupi in forme stupendamente plastiche, roccioni a precipizio e un paesaggio tutto discontinuità e fratture». Da allora, nulla (o quasi) è cambiato. Rientro ad Arezzo per le ore 21
€80
Minimo 30 iscritti – acconto €25
. La quota comprende: pullman – nostra guida specializzata che fornirà spiegazioni in pullman – materiale illustrativo cartaceo – biglietto di ingresso a Palazzo Farnese ed ai suoi giardini
e Civita Castellana
Partenza alle ore 7 da Arezzo Via Erbosa e Terminal Bus della stazione. Salite su richiesta ai caselli autostradali. Arrivo a CAPRAROLA. Biglietto di ingresso a PALAZZO FARNESE, i suoi interni e i suoi giardini (incluso nella quota di iscrizione). E’ sulla piazza principale di Caprarola. L’edificio è del 1545 – 1549 .Nel buen retiro di Caprarola, la famiglia Farnese realizzò il suo sogno: un palazzo ancora più importante di quello che aveva a Roma e che la esaltasse fra i potenti della Terra. Una pianificazione esemplare, cui concorsero i migliori architetti e pittori del tempo. Alessandro Farnese affidò la costruzione difensiva ad Antonio da Sangallo il giovane, che elaborò una fortificazione a pianta pentagonale. Il lavoro fu completato dal Vignola: egli progetta una strada rettilinea che squarcia l’abitato e si mette in asse con il palazzo. Questa spettacolare via dritta e l’articolazione dello spazio prospettico davanti al fondale, consentono lo svelamento progressivo e scenografico del palazzo, con lo spettatore che sopraggiunge in salita con esperienze percettive di allontanamento / avvicinamento create ad hoc. Palazzo Farnese si sviluppa su 5 livelli: i primi tre piani sono uniti da una mirabile invenzione del Vignola: la elicoidale scala Regia (guardate la terza foto in alto da sinistra); composta da trenta colonne in peperino, ci ricorda quella del Bramante nel Belvedere in Vaticano. La decorazione degli interni (creata da Taddeo Zuccari assieme alla sua bottega) celebra la storia della famiglia farnese. Bellissima è la sala del Mappamondo e notevoli le sale dipinte con i Fasti Farnesiani.Stupendi i giardini, nei giardini superiori: la Catena dei Delfini, la Casina del Piacere, il Giardino delle Cariatidi, i giochi d’acqua; nei giardini inferiori: statue, fontane, mosaici, grotte.
Terminata la visita inizieremo momenti liberi per il pranzo da consumarsi in maniera individuale
Nel primo pomeriggio visita di circa un’ora a
CIVITA CASTELLANA.
A metà strada tra Viterbo e Roma, Civita Castellana e i suoi paesaggi incantarono anche Goethe che, in viaggio verso la città eterna, sostò nel borgo nel 1786: «Bellissima la vista del castello: il monte Soratte [...] si erge solitario e pittoresco. Le zone vulcaniche sono molto più basse degli Appennini e solo i corsi d'acqua, scorrendo impetuosi, le hanno incise creando rilievi e dirupi in forme stupendamente plastiche, roccioni a precipizio e un paesaggio tutto discontinuità e fratture». Da allora, nulla (o quasi) è cambiato. Rientro ad Arezzo per le ore 21
€80
Minimo 30 iscritti – acconto €25
. La quota comprende: pullman – nostra guida specializzata che fornirà spiegazioni in pullman – materiale illustrativo cartaceo – biglietto di ingresso a Palazzo Farnese ed ai suoi giardini
| Data | Responsabile | Prezzo |
|---|---|---|
| Il 21 June 2026 | MARCO FABBRINI : 3497866062 | 80,00 € |

